Come promesso, ecco il nostro inserto mensile relativo agli oli essenziali.
Oggi vi daremo qualche nozione relativa ai metodi di estrazione, quelli corretti per mantenerne tutte le caratteristiche intatte. L'estrazione è infatti un elemento essenziale per capire se gli oli che acquistate sono prodotti di qualità, o se invece sono derivati di scarto, praticamente privi delle naturali caratteristiche benefiche.
Il metodo della spremitura a freddo è quello effettuato sulla buccia dei frutti, come nel caso degli agrumi, quali arancio, limone e mandarino; i quali contengono la maggior quantità di essenza nelle aree superficiali della scorza.
Le macchine moderne consentono di effettuare spremitura del frutto ed estrazione delle essenze contemporaneamente. E' un processo a freddo e non prevede alcun trattamento chimico; per questo è preferibile ad altri metodi.
La distillazione degli oli essenziali per corrente di vapore è il metodo utilizzato per l'estrazione di quelle essenze provenienti dalle piante più resistenti. Il distillatore è formato da più contenitori stagni, da un generatore di vapore e da una serpentina di raffreddamento. Il metodo permette di separare le sostanze, sfruttando l'evaporazione; il materiale vegetale macinato viene fatto attraversare da una corrente di vapore che estrae l'olio essenziale, mantenendolo intatto.
La distillazione è utilizzata per la maggior parte delle piante aromatiche e si riserva per quegli oli essenziali poco idrosolubili, i cui costituenti non vengono alterati dal calore.
L'estrazione con l'utilizzo dei solventi viene effettuato con le piante aromatiche pregiate, quali la rosa e il gelsomino; essenze che non resistono al calore e che per questo si estraggono attraverso l'utilizzo di un solvente che ne agevola la fuoriuscita.
In questo tipo di estrazione l'essenza si chiama assoluta e non olio essenziale, l'assoluta è sconsigliata quindi per l'uso interno, in quanto potrebbe contenere una memoria del solvente chimico.
La distillazione sottovuoto è il metodo in cui l'anidride carbonica favorisce una migliore penetrazione ed estrazione delle essenze, in caso di condizioni supercritiche a livello di pressione o di temperatura.
La distillazione molecolare è un sistema speciale che permette di distillare a secco sostanze molto viscose attraverso l'impiego di alte pressioni; è utilizzato soprattutto per quegli oli essenziali che vengono destinati alla cosmetica e ai farmaci.
Il tipo di estrazione determina anche l'aumento o la diminuzione del costo di acquisto dei prodotti; soltanto la massima qualità di estrazione ne determina infatti la qualità e la purezza dell'essenza.
Tenete sempre a mente che la vera forza è nelle piante portatrici delle essenze, non nei prodotti chimici aggiunti per estrarli o conservarli.
Fate quindi sempre molta attenzione alle etichette dei prodotti che acquistate, il fatto che sia conveniente non vuol dire che sia il migliore!!!!
Il prossimo mese ci concentreremo proprio sulla qualità, vi daremo qualche dritta per riuscire a misurare in maniera adeguata ciò che vi viene proposto.
Continuate a seguici...e se avete qualche curiosità o dubbio scriveteci!
A giovedì...
Flair



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